di Rosa Salamone
Mai libro fu calzino più e volte rivoltato come Lolita di Nabokov. Immagino uomini grigi, suoi contemporanei (era il 1955 quando venne pubblicato, dopo vari rifiuti), poco lettori, molto censori, frugare, radiografare, setacciare ogni singola scena del libro per collocarla poi nella lista del "si può, è lecito" oppure "non si può, è immorale".
Mai libro fu calzino più e volte rivoltato come Lolita di Nabokov. Immagino uomini grigi, suoi contemporanei (era il 1955 quando venne pubblicato, dopo vari rifiuti), poco lettori, molto censori, frugare, radiografare, setacciare ogni singola scena del libro per collocarla poi nella lista del "si può, è lecito" oppure "non si può, è immorale".
Il totale (falsato) delle scene immorali ha fatto sì che il libro si depositasse nel passaparola dei lettori come un antro putrido e malsano. Il sigillo a questo pregiudizio è stato definitivamente posto dal film di Kubrick (uscito nelle sale il 1962) che ha giocato sull'amore morboso del quarantenne Humbert Humbert per la dodicenne ninfetta Dolores Haze, Lo. Li. Ta.



